Lettori fissi

martedì 29 dicembre 2009

e un'altro anno se ne va e mio cugino pure!


e anche questo anno se n'è andato, volato via come il vento che soffia forte e impetuoso. è passato quasi in sordina quest'anno e più va avanti il tempo più sembra prendere velocità. è bastato poco stamattina a vedermi nello specchio qualche capello bianco e intristirmi...poi ho pensato a chi se n'è andato via e ci ha lasciati...lui ormai non ha più di queste preoccupazioni, le ha lasciate a noi, in questo mare di tristezza e lacrime.
quando guardo mia zia non posso fare altro che pensare a quanto era felice mentre adesso, vedere quel viso segnato da lacrime e dolore mi fa stare male. vorrei tanto stringerla forte, prendere un pò del suo dolore e alleggerire quel fardello che si tiene tanto stretto ma non posso...e sa solo il cielo quanto vorrei riuscirci. mi mancherai. tanto. vuoi sapere che mi mancherà di più? il fatto di incazzarmi con te perchè non ti impegnavi abbastanza per cercare casa per te e la fidanzata, alle balle spaziali che raccontavi a titolo di intrattenimento (lo sapevo ma fingevo di bermele tutte!) mi mancheranno le chiacchierate che facevamo, come per esempio la prima volta che ti ho incontrato...siamo rimasti a discutere "della rava e la fava" in piedi davanti alla porta d'ingresso....mi mancherà il tuo umorismo, la tua simpatia, i tuoi sorrisi....insomma....mi mancherai. fisso sempre il portone dal vetro della guardiola aspettandoti ma sapere che non torni...ci troveremo prima o poi......a presto cugino!

1 commento:

  1. Alessia, le tue parole mi lasciano dentro un vuoto terribile, la mancanza di questo angelo chiamato Pietro, è troppo grande, ma siamo costretti con la pazienza e la costanza a sopportare e sorreggere questo peso che portiamo dentro, dentro ogniuno di noi, ad ogniuno di noi ha lasciato una piccola parte di si, un ricordo... ti scrivo piangendo, vorrei urlare al mondo intero quanto mi manca.. ma la paura di fargli del male è troppo grande, anch'io vedo eufemia, e darei qualsiasi cosa x poter portare al suo posto questa croce così pesante x le sue spelle troppo deboli.. ma più che donarle un sorriso, una chiacchierata, il mio tempo, un abbraccio, altro purtroppo non lo posso fare, ogniuno di noi deve portare la sua croce, x quanto grande o meno possa essere.
    E' difficile andare avanti tutti i giorni senza di lui, io mi chiedo ancora come ho fatto a vivere prima...
    era circondato di persone splendide, e ringrazio il dio di avermi lasciato almeno loro, così da poterlo ricordare attraverso loro.
    Ci mancherà.

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una cascata di mompariglia...per tutti!