Lettori fissi

sabato 24 aprile 2010

notte di ansia e di paura...


care amiche, vi capita mai quel nodo di ansia che si annida nel petto, quello che ti toglie il fiato, quello che genera una crisi di panico...stasera volevo sentire la mia famiglia, sentire come stavano, che dicevano...avrei preferito non alzare quel telefono e non sentire le pessime notizie che mi sono state date. mia zia, una sorella di mia mamma ha scoperto da poco di avere in circolo cellule tumorali che stanno diffondendo in tutto il corpo la malattia. deve fare un ciclo di radioterapia e poi via con la chemioterapia. sono questi i momenti che detesto, la notte per esempio quando tutti i pensieri che hai nella testa si affollano proprio li, in quel chiodo fisso...e tu pensi: e se capita a me? come faccio? io non sono quel genere di persona che "si sente forte", no, non lo sono! ho paura...ho paura per mia mamma che avrà un crollo totale, mio padre (di riflesso) crollerà pure lui perchè è emotivamente fragile...mio fratello non lo so come reagirà ma chi mi spaventa di più è l'ex marito di mia zia. lui, egiziano, scapperà al suo paese (da codardo che è...) con i figli...i bimbi in questione hanno 9 e 10 anni...la bimba, come logico che sia, è attaccatissima al padre e lui, forte di questo, li porterà via con sè lasciando che crescano dei piccoli selvaggi, asini e ignoranti...
ho voglia di gridare, di urlare, di spaccare tutto ciò che mi capita a tiro sottomano ma mi rendo conto che tutta la rabbia che ho dentro, anche sfogandola, non cambia le cose...non fa guarire mia zia, non fa passare le crisi nervose a mia madre, non fa passare la depressione a mio padre. e io rimango in un angolino a guardare, da spettatrice passiva. ho chiesto a mio padre stasera: che posso fare? posso aiutare? devo venire a genova? che devo fare? CHE COSA CAZZO POSSO FARE, MALEDIZIONE....NIENTE...NIENTE....niente...mi sento impotente, estranea, mi sento tagliata fuori da quello che era il mio piccolo mondo, da tutto quello che era familiare, rassicurante. adesso non sono sicura di niente. nemmeno di me stessa.
scusatemi, scusatemi davvero...ma stasera, nemmeno tilda è riuscita a farmi passare questa maledetta rabbia...
vi abbraccio forte forte...e spero mi perdonerete per questo mio sfogo...ma anche dopo aver scritto tutta questa paginata di roba la rabbia dentro scalpita.........

4 commenti:

  1. buongiorno, mi chiamo Anna, volevo farti i complimenti per il tuoi lavori (naturalmente vorrei seguirti e mi sono iscritta)...sono stupendi, ma non ho potuto fare a meno di leggere le righe qui sopra e ti sono vicina .... cerca di stare tranquilla e di stare vicina alla tua famiglia con il sorriso sulle labbra ....il tempo per le lacrime lascialo alla notte quando non ti vede nessuno..... scusa per il consiglio non richiesto ...ma ci sono passata tre anni fa ...

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  2. Ciao cara..purtroppo ti capisco..io, pochi giorni fà ho avuto una brutta notizia...una ragazza di 30 anni, mia nipote, sposata ad ottobre scorso,dopo 17 anni di fidanzamento...beh....ha la leucemia!!!!..Non si dorme più e le crisi d'ansia sono pazzesche!!..Preghiamo e che il Signore ci ascolti!.....Buona fortuna!!!..ciao.LUISA.

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  3. ciao caramellina...non ci sono parole che possano darti sollievo, è dura, lo so sulla mia pelle...
    quello che puoi fare è piangere, lasciare che con le lacrime possa il cuore riposare...
    e se credi, affidati a Dio per darti la forza di vedere un po' rosa, sbiadito magari... ma rosa
    forza e coraggio... ti penso

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  4. ciao carissima alessia!
    mi dispiace molto per il brutto periodo che stai attraversando..
    anche a me purtroppo è successo..solo che nel mio caso la malattia di mia zia era stata diagnosticata troppo tardi..dopo 1 mese dalla diagnosi è morta..10 giorni dopo il suo compleanno..:-( è una triste e ingiusta esperienza che non auguro a nessuno!
    purtroppo vivo a pochi chilometri da una città in cui è stata attiva per anni una fabbrica di amianto, la nota e maledetta ETERNIT di casale monferrato, tu vivendo a torino, magari la conoscerai..quindi..bè...prego solo che a nessuno che io conosca venga diagnosticato il mesotelioma...
    il cancro è un'ingiustizia!a cui però non si può fare nulla!solo affrontarla con coraggio!e con la voglia di combattere!!anche i più deboli, vedendo i propri cari che soffrono sanno reagire!!!
    forza!!!
    baci!

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una cascata di mompariglia...per tutti!