Lettori fissi

domenica 20 giugno 2010

vi voglio raccontare...

...un piccolo pezzetto della mia vita e del mio cuore...vi voglio parlare della mia adorata nonna Nina. chi era? era la donna più dolce del mondo! era piccola di statura, un pò cicciotta e con i capelli tagliati sempre a caschetto. per sua scelta li aveva lasciati crescere bianchi ma a 65 anni erano ancora striati di castano. abitavamo in un palazzo a genova, nella zona di oregina, lei stava un piano sopra quello di casa nostra e spesso e volentieri "scappavo" di casa e mi rifugiavo da lei. scappavo da lei quando volevo fare merenda, quando volevo vedere un pò più di televisione, quando mi impiastricciavo la faccia con i trucchi delle mie zie o anche quando volevo stare con lei, così, solo per farsi compagnia visto che mio nonno lavorava in negozio con mia zia, l'altra zia faceva la maestra, mamma lavorava fino alle sette...e io andavo da lei e ero felice. e pure lei! mi ricordo quella volta che ci fu una lite paurosa tra sorelle...mia mamma mi proibì di andare dalla nonna...sono rimasta un mese senza vederla...quando l'ho rivista mi sono messa a piangere e lei pure. eravamo veramente unite io e lei. lei è stata la persona che mi ha fatto camminare, che con la pazienza di una nonna a 2 anni mi ha levato il pannolone, che mi ha lasciato andare a casa sua quando saltavo la scuola, mi faceva fare merenda a ogni ora del giorno, mi faceva la torta di nocciole e ricotta...insomma, era la mia vice mamma. e io l'amavo, l'amavo quanto si ama un pezzo di noi stessi, come si ama una cosa rara e preziosa...come si può solo amare una nonna. tra poco è il suo compleanno...e ogni volta che la penso mi viene il magone...si, perchè è morta nel 1995 a 65 anni, distrutta da un ictus con embolia celebrale...e l'ultimo ricorodo che ho di lei è un viso deformato dall'ictus, gli occhi inondati di lacrime e la stretta forte della sua unica mano rimasta sana. mi manca, mi manca sempre e tanto. benchè siano passati tanti anni...15 per la precisione.
sapete perchè vi ho raccontato tutto questo? perchè quando c'era un temporale, mi faceva vestire, con tanto di cappotto perchè il runore dei tuoni le ricordava l'assedio di genova da parte degli inglesi e dei francesi della seconda guerra mondiale...l'amavo anche quando mi svegliava in piena notte...e ogni temporale penso a lei!
ti amo nonna! ti amo tanto e mi manchi da morire!

5 commenti:

  1. Che dire, grazie per questo racconto. Io ho conosciuto poco i miei nonni, ma spesso penso e ripenso a loro e sento un vuoto incolmabile che nessuna persona potrà darmi, perché i nonni sono i nonni!
    Devo dire che da quando sono a Genova ho sentito i più forti temporali che abbia mai sentito!! Ora penserò anch'io alla tua nonna quando sentirò un temporale, immaginandomi tu e lei con il cappotto.
    A presto.

    RispondiElimina
  2. Un abbraccio grandegrande!!!!

    Cri&Anna

    RispondiElimina
  3. E' sempre bello ricordare i tempi passati, anche se ci assale una gran nostalgia e spesso scende una lacrima.
    Ma è la vita, il tuo racconto è meraviglioso.
    Non dobbiamo mai smettere di ricordare, perchè i ricordi servono ad andare avanti nel migliore dei modi.
    Saluti Nadia

    RispondiElimina
  4. Che bellissimo racconto, dolce e pieno d'amore. Anch'io ho avuto una nonna vice-mamma ed ho ricordi splendidi ed aneddoti simpatici; sarebbe bello dedicare una giornata-post ad i ricordi delle nostre nonne, no? la festa dei nonni ufficiale è il 2 ottobre credo, prenderò nota per lanciare questa iniziativa, boi cosa ne pensate?

    RispondiElimina
  5. mi rivedo un pò in tè per tante cose, la mia nonna che ha fatto un pò da vice ci ha salutato un mese fà, il giorno del suo 95 anno, ,,,,,,,ciao barbara

    RispondiElimina

una cascata di mompariglia...per tutti!