Lettori fissi

martedì 19 aprile 2011

voglio farvi conoscere qualcuno...


la dolcissima Kenadie

 Kenadie Jourdin-Bromley nasceva il 13 febbraio 2003, pesando 1,2 chili. I dottori gridarono al miracolo, ma non avrebbero scommesso un centesimo che Kenadie fosse sopravvissuta un solo giorno.
La piccola invece continuò a prendersi gioco di ogni previsione catastrofica dei medici finchè, all' età di 8 mesi le fu diagnosticato il nanismo primordiale. Una patologia rara al punto che oggi circa 100 persone nel mondo ne soffrono, e che impedisce loro di crescere sia in altezza che di peso. Al punto che Kenadie non supererà mai i 75 cm e i 3,5 chili.
Non solo, la patologia concede una speranza di vita media di al massimo 30 anni.
Ora, a 7 anni corre, ride e comincia a parlare. E rappresenta tutto per i suoi genitori, Court (29) e Brianne (26). I quali sostengono che la bimba possegga un' enorme empatia verso le altre persone, molte delle quali la chiamano "il piccolo angelo".

vorrei andaste a cercare i video su youtube di questa piccolina...è una cosina davvero stupenda, sembra quasi una bambola...

5 commenti:

  1. povera bimba che pena mi fa...dal video, mi pare abbia anche un ritardo...queste sono disgrazie...mi dispiace per lei e per i suoi genitori.ciao

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  2. Non sono d'accordo con alessia.
    Mi meraviglio che ci siano ancora in giro persone che pensano che questi bambini siano delle disgrazie.
    Sono davvero degli angeli e abbiamo tanto da imparare, non dobbiamo avere pena di loro,
    ma provarne per noi stessi.
    In questo mondo malato dove tutti dobbiamo essere perfetti.
    Grazie per avermi fatto conoscere questa straordinaria e coraggiosa bambina.
    Angela

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  3. il primo giorno vennero creati il cielo e la terra e poi via via, sino a popolare il mondo di luce, acqua, esseri viventi: li fece forti, sani, dalla voce tonante, affamati di conquista e bramosi di primeggiare. Questi ultimi partirono alla conquista del mondo. L'ottavo giorno vennero create le creature SPECIALI. A cui vennero dati i doni che agli altri esseri sono stati negati. Quello di non giudicare mai; la speranza che mantiene in vita il mondo; il coraggio del dolore; la dolcezza; l'umorismo degli esseri fatati; l'amore senza riserve e senza interesse; il sorriso che illumina la vita di chi li circonda; la leggerezza dei sogni; la saggezza del silenzio; la forza dei combattenti; la capacità di udire la voce degli Angeli e vedere dentro il cuore delle persone; la rassegnazione dei saggi; la meraviglia dei poeti: che DISGRAZIA, noi esseri "normali", quel giorno eravamo occupati altrove !

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  4. ragazze per favore non travisate...Alessia si riferiva alla disgrazia di avere una patologia simile non al fatto che una bambina come Kenadie sia una disgrazia ASSOLUTAMENTE NO! lei è un dono del cielo come tutte le persone a questo mondo!
    un bacione,
    Alessia

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  5. Infatti...non voglio fare polemica ma sfido CHIUNQUE a sostenere che avere una patologia simile sia un dono o una fortuna o qualsiasi altra cosa (per favore di fate , angeli e folletti ne parliamo a profusione in altri contesti).Io penso al dolore di questi genitori nel vedere la loro bambina in queste condizioni, al dolore della bimba se e mai fosse in grado di capire di essere malata e di non poter avere una vita uguale a quella degli altri per una manciata di maledetti crosomomi.Mi dispiace ma avere queste sindromi non è fortuna.Fortuna è essere sani.E ho detto fortuna....nessuno sceglie di nascere malato,nessuno vorrebbe esserlo...
    Non mi sognerei mai di chiedere ad una persona con una patologia genetica grave se si sente SPECIALE o se preferirebbe essere DISGRAZIATAMENTE "normale"...ma probabilmente la risposta sarebbe un macigno per taluni....

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una cascata di mompariglia...per tutti!